Come programmare una scheda ESP8266 NodeMCU con l’IDE di Arduino

Per prima cosa bisogna configurare l’IDE di Arduino.
Andiamo in “File > Impostazioni” e nel campo “URL aggiuntive per il Gestore schede” aggiungiamo “http://arduino.esp8266.com/stable/package_esp8266com_index.json“.
Se sono già presenti altri URL usiamo la virgola come separatore.

Poi andiamo in “Strumenti > Scheda > Gestore schede” e installiamo il modulo “esp8266” di ESP8266 Community (se ce ne sono molte il campo di ricerca permette di filtrare i risultati).

Ora possiamo tornare in “Strumenti > Scheda” e poter scegliere “NodeMCU 1.0 (ESP-12E Module)”.

Colleghiamo la scheda al computer e impostiamo la corretta porta seriale da “Strumenti > Porta” (l’elenco dipenderà dal vostro computer).

Ora siamo pronti per caricare il primo programma!

Nel physical computing la classica stampa della stringa “Hello World” è sostituita dal lampeggio del LED che di solito si trova a bordo della scheda.

Andiamo dunque in “File > Esempi > ESP8266 > Blink”. Il programma caricato sarà simile a questo:

void setup() {
  pinMode(LED_BUILTIN, OUTPUT);     // Initialize the LED_BUILTIN pin as an output
}

// the loop function runs over and over again forever
void loop() {
  digitalWrite(LED_BUILTIN, LOW);   // Turn the LED on (Note that LOW is the voltage level
  // but actually the LED is on; this is because
  // it is active low on the ESP-01)
  delay(1000);                      // Wait for a second
  digitalWrite(LED_BUILTIN, HIGH);  // Turn the LED off by making the voltage HIGH
  delay(2000);                      // Wait for two seconds (to demonstrate the active low LED)
}

Successivamente possiamo eseguire il comando “Carica”. Ci sarà la fase di compilazione e poi quella vera e propria di caricamento, segnalata da brevi lampeggi del led vicino all’antenna della scheda.

Terminato il caricamento inizierà l’esecuzione del programma con un lampeggio più lento del LED.
Possiamo anche provare a variare i valori indicati nelle due istruzioni delay() per modificare il tipo di lampeggio.

Ora siamo pronti per passare a programmi più complessi! 🙂

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